La Città della formazione nasce dalle buone prassi IDEA già adottate in diversi contesti del panorama formativo nazionale.

 

La loro implementazione nel web fa leva sulla diffusione delle ICT come fattore di modernizzazione dell'intero sistema formativo.

 

Di qui l'ambizione di un progetto che fin dagli inizi ha presentato una duplice sfida: da un lato bisognava rendere chiare e comprensibili le buone prassi declinandole in un portale che rispecchiasse i canoni più familiari di una città, con le sue vie, i suoi edifici e i suoi quartieri; dall'altro era necessario assecondare la naturale vocazione di una città digitale verso il futuro, per la sperimentazione di altri servizi, alla ricerca di nuove strade sia in campo formativo che negli spazi sconfinati della comunicazione.

 

I due aspetti si sono perfettamente armonizzati nella ricreazione di un'urbanistica digitale che rappresenta una sintesi web di struttura e funzione, presente e futuro.

 

Tre quartieri, quindici edifici e otto lampioni ciascuno con le sue funzioni, dislocati come simboli cardinali attorno alla piazza: così la home page inizia alla nuova IDEA di formazione professionale.

 

A prima vista non è che un'allegoria, un'autentica figurazione del ciclo formativo.

Basta selezionare un quartiere per vedere gli edifici dove risiedono i cinque servizi dell'area.

Ma non è finita.

Come in una metafora continuata, appena si clicca un palazzo parte la presentazione del servizio formativo.

 

In realtà, dentro la Città c'è la nuova filosofia della formazione professionale.